Un giorno al Montosero

Breve viaggio fra boschi e prati in fiore

L’avventura di un giorno che ti porti nel cuore per sempre, perché hai la possibilità di vivere paesaggi diversi non dico a ogni passo, ma molto frequentemente; in certi punti la spazio sembra infinito e la sensazione di vuoto e profondità è così intensa da metterti paura per qualche istante per poi immergerti nella tranquillità dei prati e delle orchidee…

Alberi di biancospino secolari

Quasi in cima al monte, sul terreno di proprietà di un allevatore di bestiame che porta qui le sue mucche in estate per farle pascolare all’aperto, svettano verso il cielo alberi di biancospino di diverse dimensioni. Il più grande, il più antico è lì da diversi secoli e non bastano le braccia di due persone per abbracciare il suo tronco. Poi ce ne sono altri più recenti, ma sempre di decine e decine di anni stiamo parlando.

Quando a fine maggio si riempiono di piccoli fiori bianchi sembrano piccole nuvole che si adagiano sul prato, un vero spettacolo!

Cogliere l’attimo…

…Significa arrivare quassù in una giornata di bel tempo con la macchina fotografica e immortalare orchidee fiorite, api che si posano sui fiori per nutrirsi con il loro nettare, farfalle in cerca di colori, e roditori e piccoli serpenti in cerca di calore… Significa riscoprire le nostre origini e farle scoprire ai nostri figli, ai nostri amici perché sappiano che la vita non è soltanto auto che si muovono in città ricche di cemento, che il lavoro non è soltanto essere seduti a una scrivania davanti al computer, ma potrebbe essere inventarsi qualcosa in mezzo alla natura.

La forza del vento

Più si sale e più il vento si fa sentire. Il Montosero è una dolce cima fra la Val Nure e la Val Trebbia, di conseguenza i dislivelli creano sempre un grande scambio di aria.

Il vento non ha una, ma infinite ombre che ci sfiorano quotidianamente e che non ci soffermiamo a guardare.

Dove si può perdere la testa

Sulla cima del monte si apre un altopiano dove si può correre, giocare, andare in moto… Ma l’euforia può anche far girare la testa e renderci inconsapevoli dei nostri limiti e del pericolo, come tutta la montagna del resto. E qui dei motociclisti ricordano un loro compagno scomparso: un richiamo per tutti i vivi sta a ricordarci il mistero della vita e della morte.

Le nostre origini sono una lunga storia che cerchiamo di scoprire nella nostra breve vita. Le cerchiamo sin da piccini quando vogliamo capire come abbiamo fatto a venire al mondo, continuiamo a cercarle anche quando i nostri genitori, le informazioni scolastiche, la scienza ci forniscono delle risposte perché non le troviamo mai abbastanza esaurienti... Cerchiamo...

 

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