Cibo, benessere, cultura

La Val Nure è un insieme di risorse da scoprire. Poco conosciuta e poco frequentata, la Val Nure offre un ambiente unico, accoglienza di qualità, percorsi diversificati relativi a boschi, mulini e cascate, case in sasso, borghi arroccati, produzione agricola tipica della montagna. In Val Nure è possibile riscoprire l’arte del vivere quotidiano.

La semplicità della filiera alimentare

Il motto degli abitanti della Val Nure, per tradizione e cultura, è coltivare e allevare giorno per giorno per portare in tavola cibi sani, saporiti, ben cucinati. In linguaggio moderno si direbbe che qui regna il “fai da te” da sempre. La manualità e l’addestramento ai mestieri più comuni e utili per sopravvivere si insegnano e trasmettono sin dalla più tenera età.

Così le bambine imparano dalle mamme a fare il pane, a tirare la sfoglia sottilissima, a confezionare tortelli di ricotta con ortica o altre erbette, a cuocere la torta di patate e molto altro. E vogliamo parlare dei funghi?

I ragazzini del posto imparano a costruirsi il bastone dalle radici degli alberi (…quali alberi e quali radici ovviamente è un segreto da mantenere!!!) per andare per boschi in cerca di funghi. Funghi porcini che si trovano da agosto a ottobre più o meno, ma anche i chiodini che anticipano la neve o gli spinaroli che in primavera hanno un profumo che risveglia l’appetito a chiunque.

Per chi volesse imparare a conoscere i funghi della zona, può vedere i seguenti siti curati dalla Provincia Piacenza e dalle Comunità Montane:
http://www.funghi.piacenza.it/
Comunità Montana Appennino Piacentino
http://www.cmbobbio.pc.it/
Comunità Montana Valli del Nure e dell'Arda
http://www.valnurevaldarda.it/

Su richiesta di minimo di 7 persone, noi stessi, Orto dei semplici, vi possiamo organizzare un corso con uno specialista del posto.

Le specialità del posto

Sono molte e legate ai luoghi di coltura. Così, sugli Appennini dove si coltivano patate eccezionali si fanno:

  • torte di patate
  • gnocchi
  • pane con patate
  • polenta con grano saraceno e patate
  • tortelli condito con funghi
  • Carni: dai polli nostrani al manzo, dai salumi alla selvaggina

Osterie e locande dove “abbuffarsi” sono sparse su tutto il territorio e, “last but not least”, si può mangiare bene a prezzi assolutamente accessibili.

8 pensieri riguardo “Cibo, benessere, cultura”

    1. La valle in inverno ha un fascino incredibile. Si scia quando c’è neve e a Santo Stefano d’Aveto ci sono gli impianti di risalita. Si cammina dappertutto con le diaspore e si cammina in mezzo ai boschi. Si vive nel bosco e gli appassionati di foto possono fotografare grandi mammiferi selvatici.

    1. Mi fa piacere che il mio posto piaccia. La comunità è un mio sogno che si può realizzare solo provando con una breve convivenza. Invito chi ha i miei stessi ideali a venire a farmi visita.

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