Le Cascate del Perino

CALENZANO DI BETTOLA

Una passeggiata indimenticabile da fare in una calda giornata estiva, quando camminare di buona lena con una lieve brezza che ti ristora il viso è piacevole e ancora di più lo è l’idea di trovare acqua fresca e pura nella quale immergerti e ristorarti.

La parola cascate evoca sempre qualcosa di piacevole e straordinario, soprattutto per chi ha spirito di avventura o semplicemente fascino per l’avventura. Le cascate, infatti, non si trovano mai in posti facili da raggiungere e lo spirito d’avventura è d’obbligo. Anche le Cascate del Perino che si trovano vicino a noi, sopra Pradovera richiedono una lunga passeggiata fra boschi e prati… diciamo una buona sudata se il tempo è buona, ma una volta raggiunte si prova una gran soddisfazione nel vedere quell’acqua sgorgare non si capisce bene da dove, ma con una tale forza e costanza da far pensare alla temperanza.

Lo spettacolo dei colori ti abbaglia e ti fa rimanere a bocca aperta a guardare. Rocce stratificate bianche sembrano brillare alla luce del sole, il verde della vegetazione si fa strada anche nelle più minuziose fessure dando i suoi riflessi all'acqua sottostante che si perde in un piccolo lago prima di ritrovare la sua strada.    

Alle cascate del Perino è bello andare in compagnia. Camminare in gruppo fa sentire meno la fatica e diventa altamente socializzante. Si parte quasi sconosciuti al mattino, zaino in spalla e scarpe ottime ai piedi e ci si avvia con l’intenzione di osservare, di fotografare e di trascorrere una giornata all’aperto per respirare aria buona. Oh sì, da queste parti l’aria è buona d’avvero! Chi ha qualche problema alle vie respiratorie se ne accorge subito che qui l’aria ti tempra e ti da una carica che dalle altre parti non trovi. Ricordo come la mia cagnolina Freccia veniva con gioia esagerata da queste parti: dopo un po’ di tempo abbiamo scoperto che aveva un problema ai polmoni e qui, evidentemente, trovava un grande sollievo e riusciva a correre e a sfrecciate come era abituata a fare. Si parte al mattino da “sconosciuti” e si ritorna il pomeriggio da buoni compagni di ventura. Perché durante il percorso si parla, si scoprono le affinità e gli interessi che si hanno in comune.

C’è il Niagara con le sue favolose cascate, ci sono fiumi ricchi di acqua e che percorrono nazioni e nazioni, che hanno determinato la storia di popoli interi, fiumi di grande fascino, che ancora dobbiamo imparare a conoscere. Ma ci sono anche piccoli fiumi e ruscelli di montagna che nessuno considera, ma che posseggono un fascino discreto e che soprattutto hanno il compito di mantenere il nostro sottosuolo ricco di acqua, una miniera di riserva idrica per noi e per la natura.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *